Darin McNabb
domenica 28 maggio 2017


Ecco un altro buon incontro, questa volta virtuale, che ho avuto in terra messicana: il professor Darin McNabb. Circa un anno fa cercavo un podcast di filosofia divulgativa sullo stile “Così parlò Zap Mangusta” perché mi piace la materia anche se non sono uno specialista.
Così, casualmente, mi sono imbattuto nel podcast “La fonda filosofica”, la trattoria filosofica, ne ho ascoltato qualche episodio e mi sono appassionato al programma e all'autore.

Darin McNabb è un professore di origine statunitense, insegna nell'Instituto di Filosofia della Università Veracruzana di Xalapa, nello stato di Veracruz.

La fonda filosofica nasce inizialmente come materiale d'appoggio per i suoi studenti, i video illustrano il pensiero di vari autori e sono senza dubbio un utile strumento per lo studio e il ripasso ma poi gli episodi finiscono su youtube e si diffondono in tutto il mondo ispanico.
Come scherza Darin in uno dei suoi episodi, i suoi video hanno meno visite dei video dei gattini ma stiamo parlano sempre di 54000 iscritti al suo canale, 240.000 riproduzioni (dopo un anno dal primo video) in oltre 70 paesi del mondo.

I video sono ben fatti; Darin appare a mezzo busto vestito con una camicia e una cravatta. E' un uomo corpulento, calvo con gli occhiali ma dal fare gentile e, a tratti, un po' timido. Parla un ottimo spagnolo con un simpatico accento americano.

Nei video, all'immagine di Darin si alternano schemi, fotografie che aiutano a chiarire i concetti esposti. Ogni episodio si conclude con “Buen provecho”, una frase che in Messico significa buon appetito. Probabilmente non si riferisce all'appetito fisico bensì a quello intellettuale.
I video sono editati con cura, l'audio è di qualità ma non credo che i siano stati prodotti con l'appoggio di un'equipe di specialisti, sembra piuttosto il duro lavoro di qualcuno che con una telecamera e un programma di edizione abbia realizzato un buon prodotto.

Ci sono vari aspetti nel lavoro di Darin che mi piacciono e sono per me fonte di ispirazione.

Il primo è probabilmente il coraggio di lanciarsi. Quanti maestri preparati ci sono al mondo? Un video su youtube potrebbe essere un grande regalo per conoscere, approfondire temi e materie che, diciamolo, aprono enormemente gli orizzonti della gente.

Eppure, per apparire con la propria faccia di fronte ad un pubblico invisibile e, chissà, ostile, ci vuole un certo coraggio. Darin pare a completamente a suo agio, in alcune occasioni parla apertamente delle sue convinzioni personali, come del fatto che è ateo con tutta tranquillità.
Alcuni perfettini non mancano di puntualizzare nei commenti dettagli o punti di vista differenti ma Darin non se la prende, anzi ringrazia.

Il secondo aspetto è l'atteggiamento di Darin. Pur avendo una solida preparazione e non nascondendo il fatto che essa è frutto di numerose letture e di anni di studio (Possiede un dottorato in filosofia), non parla dall'olimpo degli intellettuali a una folla di ignoranti e zotici, al contrario, espone gli argomenti con chiarezza per fare in modo che tutti, anche i non specialisti, possano avvicinarsi alle grandi menti della filosofia e magari leggere qualche classico.

Nel panorama culturale del Messico, ho notato che non mancano grandi intellettuali ma la diffusione della cultura alle classi sociali meno istruite e ciò non è un lusso, è la differenza fra riuscire a creare un minimo di coscienza critica e abbandonare le masse al consumismo e al populismo. Per i risultati ci vorrà tempo, ma ogni video di Darin è un seme che darà frutto.

Un altro aspetto secondo me importante è il fatto che Darin ama ringraziare il suo pubblico, cosa che non credo sia abitudine degli accademici italiani. Afferma che le parole di riconoscenza dei visitatori sono il suo stimolo per produrre nuovo materiale e lo considera superiore agli incentivi economici e al riconoscimento accademico delle università.

Nell'episodio che ha per titolo “Il senso della vita”,  il professore prova a dare la sua opinione personale su questo tema universale.
Afferma che l'uomo a differenza degli animali è libero e crea se stesso attraverso modelli di riferimento. La bussola di tale ricerca creativa è il senso di meraviglia.  Ci meravigliamo di qualcosa e questo qualcosa diventa noi.
Il professor Darin McNabb sostiene di non avere la risposta definitiva sul senso della vita ma una vita è significativa quando uno la vive meravigliandosi.

0 commenti:

Posta un commento

Che ne pensi?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...