Le (cattive) abitudini alimentari dei messicani
sabato 22 novembre 2014



Quando visiterete il Messico, scoprirete che i ristoranti sono aperti a tutte le ore e a tutte le ore ci sono clienti che mangiano.

Per un italiano è difficile immaginare di pranzare alle cinque del pomeriggio mentre per un messicano è una cosa normalissima. E' inutile che vi racconti la frustrazione di un messicano in Italia quando non riesce a trovare un ristorante aperto alle quattro del pomeriggio.

Le abitudini alimentari dei messicani sono diverse rispetto a quelle degli italiani.



Quando si alzano bevono un caffè americano o un succo di frutta accompagnato a volte da qualche biscotto o un pane dolce. Tra le dieci e le undici consumano quello che qui viene chiamato “almuerzo”, ovvero la colazione vera e propria. La scelta è vasta: tacos de canasta (tacos del cesto), birria (spezzatino di pecora), gorditas (delle specie di piadine ripiene di carne e verdura), tacos de colores (tacos ripieni di stufato), tortas (panini imbottiti), il tutto accompagnato da Coca Cola.

Verso le tre si pranza ed infine, a partire dalle otto di sera, si cena a casa o fuori. Anche in questo caso le possibilità sono molte.

In Veneto ci sono persone che si siedono a tavola a mezzogiorno con il rintocco delle campane e qualcuno o qualcosa osasse ritardare anche di pochi minuti questo rituale. In Messico c'è gente che considera i pasti come degli impegni flessibili, come se fossero chiamate telefoniche che, al limite, si possono anche cancellare.

Un altro aspetto critico dell'alimentazione dei messicani è il consumo smodato di bevande gasate e zuccherine. Conosco persone che non ricordano l'ultima volta che hanno bevuto acqua naturale. La droga nazionale è la Coca Cola. Il marchio è dipinto praticamente su tutti i muri della città. Ci sono paesini senza acqua potabile ma contano con un efficientissimo servizio di fornitura di Coca Cola.

Per ultimo bisogna ricordare che molti messicani gradiscono diete a base di carne e farinacei ed evitano verdura e frutta.

A causa di queste scelte alimentari, i quarantenni messicani (se sono fortunati) soffrono solo di gastrite, stitichezza cronica, sovrappeso e ipertensione quelli che stanno peggio invece hanno anche il diabete, problemi ai reni, e obesità seria.

Se è vero che l'alimentazione influisce sulla psiche a livello di energia mentale, autostima e produttività, potete facilmente immaginare che tipo di individui produce un regime alimentare così sregolato.

Non parlo di tutta la popolazione messicana. Ci sono persone che sono coscienti del fatto che una buona alimentazione equivale a preservasi in salute.

E quindi, in questo ambiente disordinato dal punto di vista alimentare, come non perdersi? Come non scoprirci ingrassati di dieci chili? Ecco qualche consiglio:

1) Programmate i vostri pasti. Bisogna prendersi del tempo, sedersi a tavolino e programmare tutto il processo. Non è così banale come sembra, soprattutto se i vostri orari cambiano ogni giorno e rimanete fuori tutta la giornata.

Stabilite in quale giorno fare spesa, a che ora cucinare, a che ora consumare i pasti: colazione, pranzo, cena e due merende.

2) Fate delle reali pause pranzo. Sembra un concetto scontato ma i vostri colleghi probabilmente mangiano attaccati allo schermo del computer le schifezze che hanno ordinato al telefono, buttando giù un mezzo litro di Coca Cola. Anche se vi guardassero con curiosità, dovete allontanarvi dal computer e mangiare alimenti sani. A chi vi fa osservazioni, strizzate loro l'occhio con complicità e, se non fosse sufficiente, accarezzatevi il vostro addome piatto e sodo.

3) Bevete acqua. L'acqua è un elemento importante per la fisiologia umana; bisogna consumarne un paio di litri al giorno. In Messico questo discorso riveste un particolare importanza in quanto il clima è secco e spesso la temperatura supera i venticinque gradi. Se non bevete con regolarità vi disidratate, la vostra concentrazione svanisce e sono frequenti i mal di testa. Vendono bottiglie d'acqua praticamente dappertutto ma se volete risparmiare compratevi una bottiglia come questa e riempitela con l'acqua di casa (se la volete fresca aggiungete ghiaccio).

4) Non dimenticate la frutta. In ogni angolo del Messico ci sono almeno due o tre banchetti che vendono cose da mangiare. Trovare frutta fresca è invece un po' più difficile. Se avete con voi una borsa con la vostra razione di frutta giornaliera, avrete risolto un problema.

5) Fate delle eccezioni alla regola. In Messico i mister perfettini non riscuotono un grande successo sociale. Rifiutare il cibo che ci offre qualcuno è un gesto di grande maleducazione e quindi concedetevi un giorno (o due) alla settimana di eccezioni che sconterete con mezz'ora in più di attività aerobica in palestra.

Buon Appetito!


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