Come superare la crisi dell'espatrio
mercoledì 13 agosto 2014



Quando leggete l'intervista di un espatriato non penserete certo alla "crisi dell'espatriato"; sarete inclini a intendere che all'estero la vita è molto più facile.
Una volta superati i confini del Bel Paese, finalmente i nostri guai avranno termine.
Per quanto riguarda il Messico, nell'immaginario, ci si vede belli rilassati in spiaggia a bere birrette fredde mentre il sole tramonta.

A parte qualche fortunato caso, l'espatrio è una prova dura che può causare stress e depressione fino a condurvi ad un'importante crisi. “Che cavolo ci sto facendo qua?” è una frase frequente quando non si riesce a trovare il lavoro dei sogni (o un lavoro qualsiasi), o quando si realizza che lo stile di vita messicano è piuttosto lontano rispetto a quello che ci si aspettava.

C'è il rischio di scivolare in una dolorosa crisi ma ciò può essere evitato se si pensa che il Messico è una terra grande e generosa e che la nostra perseveranza, presto o tardi, ci porterà buoni risultati.

Per affrontare i giorni difficili ecco qualche consiglio:



Fate Sport
Sembra una cosa assurda ed invece è la più importante. Se fate sport ogni giorno vi sentirete frizzanti e ottimismi e le preoccupazioni scivoleranno via. In Messico ci sono parchi per andare a correre e fare ginnastica, palestre e corsi di tutti i tipi. Cercate di avere ben chiaro il vostro stile di attività sportiva e praticatela assiduamente.   

Mangiate bene 
Se vi sentite giù e cominciate a saltare i pasti o a mangiare quello che capita, presto mente e corpo non saranno più all'altezza della situazione e tutto si farà più difficile, noioso e fastidioso.  

Curate l'igiene
Anche se siete degli espatriati disoccupati ricordate che in Messico l'igiene e il look sono importantissimi. Nessuno assume fricchettoni in scarpe da ginnastica e con la barba di dieci giorni. Se poi avete scelto di abitare in una città calda e puzzate, immaginate che tipo di legami sociali potete instaurare. 

Riducete il flusso di comunicazioni con l'Italia
Scrivere incessantemente su facebook che siete in crisi e leggere i commenti dei vostri amici non aiuta a superare la crisi. Rivedere le foto dei tempi d'oro in Italia vi impedisce di concentrarvi sulle persone che vi circondano e di trovare in loro i nuovi amici e le opportunità. 

Cercate lavoro come se fosse quello il lavoro
Se alcuni colloqui sono andati male, se le opportunità che credevate viabili si rivelano delle illusioni, può essere che vi rintaniate in casa, ciondolando da internet al divano e dal divano al letto aspettando risposte non arrivano. Così facendo, rischiate di scivolare in un gorgo di apatia che di certo non aiuta. Meglio cambiare atteggiamento; il primo lavoro in Messico è trovare lavoro. Datevi un orario da rispettare e trovatevi un “ufficio”. L'ufficio può essere una biblioteca che ha internet gratis. Da lì potete inviare curriculum, pianificare le visite alle aziende che vi interessano. Quando finisce il vostro “turno di lavoro”, raccogliete tutto e andate a godervi il Messico. 

Pianificate il vostro budget economico
E' molto romantico cominciare una nuova vita senza un soldo però è meglio non farlo. Se arrivate in Messico avrete un budget del tipo X euro + biglietto di ritorno. Più euro avete più potete rimanere in Messico alla ricerca della vostra opportunità. Una volta che avete trovato la vostra stanza in affitto e sapete quando spendete per la spesa settimanale potete stimare il tempo di autonomia. Il mio suggerimento è quello di adottare uno stile di vita sobrio senza eccedere nell'ascetismo né agli eccessi della fiesta. Pianificare le vostre finanze vi aiuta a sentirvi più sicuri e quindi meno preoccupati. 

Frequentate persone 
In questa nostra epoca pare che tutto avvenga tramite connessione internet. In Messico invece ha molto valore il contatto diretto. Iscrivetevi dunque alle associazioni professionali, frequentate le loro riunioni, seminari, corsi di aggiornamento, corsi di ballo o di cucina. Sappiate che ogni messicano che conoscerete e di cui guadagnerete la fiducia, si convertirà in un prezioso alleato capace di avvicinarvi ai vostri obiettivi. Oltre agli obiettivi professionali, ci sono anche quelli personali. Se vi farete amici messicani, sarà più facile inserirsi nella loro società e quindi integrarsi.

Ricordate poi che ogni crisi porta saggezza e forza, proprio quello che cerchiamo, no?

Se avete qualche altro consiglio per alleviare la crisi dell'emigrante, scrivetelo nei commenti!

11 commenti:

  1. Amen! Sottoscrivo su tutto. Ogni volta che arrivo in un posto nuovo è uno sbattimento, anche se devo dire che fino ad ora dei tre espatri che ho affrontato (Turchia, Austria, Thailandia) il più arduo è stato quello in Austria. Il carattere riservato degli autoctoni combinato con l'inverno e il buio non hanno aiutato... Sono cose di cui tenere conto! Sempre meglio trasferirsi quando fa bel tempo, se è possibile scegliere. Sembra una cagata, ma per me almeno è importantissimo.

    RispondiElimina
  2. Ah e altra cosa: comprare un biglietto a/r partendo dall'Europa. Costa meno di uno di sola andata, ed è una sicurezza psicologica non indifferente, specie se ci si trasferisce lontano. Io l'ho fatto prima di venire a Bangkok e mi ha aiutato, specie nella fase in cui ancora non avevo lavoro, che peraltro qui è durata solo un mese :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Trasferirsi con il bel tempo, a questo non ci avevo pensato! Giusto, Quindi, se venite in Messico non fatelo nel periodo degli uragani!

      Elimina
  3. A leggerlo per tempo....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anch'io per scrivere questo post ho fatto qualche errore... ma poi s'impara!

      Elimina
  4. Mi e' piaciuto cosi tanto questo post da inserirlo nel mio Top of the post della settimana :) http://diariodalmondo.wordpress.com/2014/08/18/top-of-the-post-3/

    RispondiElimina
  5. Arrivo ora dal Top of the Post di Claudia Arici! Sono stata in Messico solo in vacanza, non avrei mai pensato ad esso come luogo per espatriare, anche se i luoghi incantevoli ci hanno conquistati da voler tornare! Mi fiondo a leggere :)
    Buona serata!

    RispondiElimina
  6. Per fortuna la crisi da espatrio non la ho sofferta ancora...e dopo 10 anni e più spero non venga...ma di sport ne ho fatto tanto quassù e ha aiutato :-) Un altro consiglio: siate curiosi, imparate a conoscere il posto e apprezzate le diversità!!

    RispondiElimina
  7. Ciao!! Secondo me nei momenti di sconforto è utile ricordarsi il motivo che ci ha spinto a trasferirci...

    RispondiElimina

Che ne pensi?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...