Tutti possono provarci in Messico
sabato 19 luglio 2014


provarci in Messico

In questo post spiegherò un aspetto della mentalità messicana il "ci provo." Lo farò commentando un video di youtube

Quando racconto ai miei amici italiani che a Verona facevo il giardiniere e in Messico lavoro in un'università, si sorprendono.
Ma come è possibile, si chiedono? Quali super poteri hai sviluppato nella terra dei Maya? Lavorare in un'università, da che mondo è mondo, è roba da geniacci ostinati, non da giardinieri laureati.



Comprendo la reazione perché molto spesso ci si immagina il Messico come se fosse l'Italia, caratterizzato dalle stesse dinamiche senza però lo stress, la crisi e i musi lunghi da ufficio postale.

E' stato difficile per me trasmettere un'idea della realtà messicana e delle sue potenzialità fino al giorno in cui mi sono imbattuto in un video su youtube che mi ha reso questo gravoso compito assai più facile.

Si tratta di un video promozionale di un alberghetto famigliare nel paesino costiero di Zihuatanejo. E' un video così surreale ma allo stesso tempo autentico che descrive perfettamente un concetto chiave del Messico: "non importa chi tu sia, provaci!"

Il video è stato girato con un cellulare o, nel migliore dei casi, con una videocamera portatile amatoriale montato a computer.

Il sottofondo scelto è simile a quello che si ascolta in una fiera agricola quando ci si avvicina allo stand di una mietitrebbia.

Il regista apre con la scena di un'adolescente bellina ma piuttosto acerba che corre in spiaggia durante una giornata di cielo coperto.

Già il mare con il cielo coperto non dà proprio l'idea di vacanzona.

Continuiamo. L'adolescente di prima, nipote, figlia, o cugina del proprietario diventa ora l'hostess che ci invita a scoprire le meraviglie dell'hotel.

In una hall spoglia ecco, dietro il bancone, una segretaria un po' sovrappeso che ci accoglie un gesto cordiale della mano ed un sorriso radioso ma sparato un po' troppo all'improvviso per sembrare naturale.

La lasciamo e seguiamo la nostra hostess; ci mostra alcune delle camere con indosso un vestitino nero che dovrebbe suggerire sensualità ma che invece richiama un altro tipo suggestioni.

Subito notiamo la sciccheria degli asciugamani piegati a forma di cigno ma anche dei copriletti tristi a quadrettoni arancioni e un vetusto impianto di aria condizionata di cui non voglio immaginare lo stato di manutenzione dei filtri.

Ci rendiamo conto anche di un'altra cosa: il numero dei letti. Nella prima camera c'erano due letti matrimoniali, una soluzione alquanto strana, almeno per noi europei.

La finalità del letto matrimoniale è ospitare una coppia (cioè due persone che ogni tanto hanno rapporti sessuali). Non è comune che due coppie, per quanto amiche, decidano di condividere la stessa stanza per l'intero periodo di vacanza.

Su questo possiamo essere più flessibili; i letti matrimoniali sono molto comuni in Messico. Dividere il letto con un parente qui non è la fine del mondo.

L'apoteosi arriva però con la stanza con tre letti matrimoniali.
Ok, non ci vanno a dormire coppie ma si tratta sempre di sei persone che poi dividono anche l'unico bagno della stanza.

Potete immaginare i bei momenti di attesa per fare doccia o saltellare e picchiare sulla porta del bagno occupato a causa un bisogno impellente.

La nostra sexy adolescente esce poi dal bagno avvolta in asciugano,  si nota però che è asciutta e che non si è fatta la doccia. Si sdraia su un letto e guarda in camera.

Termina così la presentazione delle stanze.

Passiamo ora alla sala da pranzo. Notate i tavoli e le sedie di plastica offerte dal fornitore della birra Corona. Anche questo è comunissimo in Messico, non spaventatevi.

La ragazza siede da sola ad un tavolo apparecchiato per due. Sorseggia una birra ma sul tavolo ce ne sono altre due pronte, in attesa; il che fa pensare che l'adolescente, sotto sotto, sia una gran beona.

Si scopre infine che il video ha una trama di tipo circolare, termina cioè con la ragazza nuovamente in spiaggia che ci saluta con una sensuale una mossa dei capelli che però non rende tantissimo.

Fine.

Nessun contatto, nessun numero di telefono, solo il collegamento ad un sito internet.

Ecco a voi il video:


Penserete: “Beh, così sono capace anch'io di fare video promozionali.”

Ebbene il Messico è proprio questo, è un grande paese che permette alla gente di esprimersi. Tutti in Messico hanno diritto alla loro possibilità. E se non riesce bene al primo tentativo, aggiustiamo il tiro per il secondo. Questo è lo spirito messicano. Se ci pensate per noi giovincelli italiani con le mani legate da una società immobile è una bella boccata d'aria fresca.

Che poi il nostro progetto venga coronato dal successo in terra Messicana è un altro discorso.

Questo spiega perché un giardiniere italiano insegni in un'università. Mi hanno detto semplicemente: “Prova e poi vediamo."

Il rovescio della medaglia di questa semplicità è che, oltre a progetti originali, iniziative imprenditoriali di successo, ci si imbatte spesso nell'improvvisazione e nella scarsa professionalità con le conseguenze che immaginate.

Torniamo però all'albergo di prima.
Forse non ci crederete ma io, rivedendo il video diverse volte, mi ci sono affezionato. La ragazzina, nonostante tutto, ha un'espressione dolce, la segretaria non vincerà un Oscar per la recitazione però si vede che è gentile e simpatica.

Se, durante le vostre vacanze, volete davvero vivere lo spirito messicano, vi raccomando di passarci qualche notte.

Gli incontri migliori avvengono sempre in questo tipo di strutture e mai nei villaggi vacanza delle multinazionali. 


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