Perché il Messico ti rende felice!
domenica 23 febbraio 2014


Il 21 febbraio ho compiuto trentaquattro anni così, nel giorno del mio compleanno, mi sono concesso qualche ora di intima riflessione tuffandomi nei ricordi.

Ho riesumato vecchie lettere, appunti e pensieri in formato “doc”, registrati sul disco fisso del computer e gli ho dato un'occhiata. Poi ho pensato: “Cavoli, ero veramente infelice laggiù in Italia.”

Non che la mia vita fosse particolarmente dura o diversa da quella odierna, solo che là tutto mi pareva dannatamente triste e senza via d'uscita.

Italiani all'estero, brava gente?
lunedì 17 febbraio 2014

italiani onesti e disonesti in Messico

Questo post mi è stato ispirato da alcuni commenti apparsi in un gruppo facebook di italiani residenti in Messico. Qualcuno ringraziava qualcun altro per l'aiuto ricevuto e commentava: “Non è vero che tutti gli italiani che vivono all'estero sono disonesti.” Meno male!

Domanda: Ma esistono anche i disonesti?
Risposta: Certo!

il "terribile" niño doctor
lunedì 10 febbraio 2014


Lo scorso semestre una studentessa (lastessa della storia delle sigarette), si scusò per una sua assenza.

Come d'abitudine si dilungò in una giustificazione che durò quasi un quarto d'ora; un quarto d'ora rubato alla lezione d'italiano ma prezioso per capire certi meccanismi della psicologia messicana.

Storia delle sigarette cinesi e di come andò a finire
domenica 2 febbraio 2014


Venerdì pomeriggio, mi recavo in aula per l'ultima lezione del giorno quando vengo intercettato da due alunne gemelle e piuttosto appariscenti.

Avevano impressionanti fisici a mela, capelli lunghi trattati con gel effetto bagnato, grandi orecchini d'argento a cerchietto e pantacollant che rivelavano gambe e natiche possenti.

“Maestro”, disse una delle due visibilmente preoccupata: “Maestro, possiamo non venire a lezione oggi? Hanno appena arrestato nostro padre”. Fui colto alla sprovvista:

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