Come ci vedono i Messicani? Ecco le impressioni di Karen
sabato 27 dicembre 2014



Si aggiunge oggi un nuovo capitolo alla rubrica "Come ci vedono i Messicani?"
Vi presento Karen, una giovane e brillante studentessa di giurisprudenza in intercambio accademico a Urbino.
Ci racconterà le sue impressioni degli italiani e del Bel Paese.

Coraggio Karen, il blog è tutto tuo!


In Messico ad insegnare italiano: l'esperienza di Stefano, (Seconda parte)
sabato 20 dicembre 2014



Caro Stefano, sei arrivato in qualità di “professore visitante” e hai collaborato con l'università pubblica di Aguascalientes. Come è nato questo progetto e come giudichi l'esperienza?

Il progetto è nato da un accordo bilaterale di cooperazione tra l'Università di Urbino, dove sto frequentando un Master per la didattica dell'italiano a stranieri, e l'Università Autonoma di Aguascalientes, che prevede la mobilità di docenti e studenti.

In Messico ad insegnare italiano: l'esperienza di Stefano
lunedì 15 dicembre 2014

Bonfili Stefano

Oggi vi vorrei presentare Stefano Bonfili, giovane laureato in Lingue e Letterature Straniere prossimo ad ottenere un Master in Didattica dell'italiano come lingua straniera all'Università di Urbino. Stefano ha ventotto anni ed è nato a Camerino in provincia di Macerata. E' autore del saggio: “E se Dio concedesse un'intervista?” - Il doppiaggio cinematografico del primo Woody Allen – Montag editore. (Disponibile qui). Fra i suoi sogni, quello di diventare un traduttore professionista.

Stefano ci descriverà la sua esperienza in Messico come docente visitante presso l'università autonoma di Aguascalientes e le sue impressioni su questo grande paese dell'America Latina.

Coraggio Stefano, raccontaci tutto.

In palestra
mercoledì 3 dicembre 2014




Nell'università nella quale lavoro è a disposizione di alunni e professori una palestra. Si tratta di una struttura moderna di cemento e vetro. La parte di cemento è colorata di rosso mentre la grande vetrata è scura come una lente polarizzata.

Le (cattive) abitudini alimentari dei messicani
sabato 22 novembre 2014



Quando visiterete il Messico, scoprirete che i ristoranti sono aperti a tutte le ore e a tutte le ore ci sono clienti che mangiano.

Per un italiano è difficile immaginare di pranzare alle cinque del pomeriggio mentre per un messicano è una cosa normalissima. E' inutile che vi racconti la frustrazione di un messicano in Italia quando non riesce a trovare un ristorante aperto alle quattro del pomeriggio.

Le abitudini alimentari dei messicani sono diverse rispetto a quelle degli italiani.

Come abituarsi alla cucina messicana
sabato 15 novembre 2014



Pare che l'astinenza da pastasciutta sia una delle cause per cui gli eroici espatriati italiani si scoraggino e, dopo qualche settimana di crisi e brontolii di stomaco, abbandonino per sempre il Messico e i loro sogni di gloria.

Sostengono che una vita senza mozzarella di bufala , crudo di Parma e vinello DOC non vale la pena di essere vissuta. Svegliarsi la mattina senza caffè Lavazza, passeggiare per le stade senza gelato, fa sì che l'esistenza perda il suo significato profondo, la sua vera essenza, il suo profumo.

Il Gangster
sabato 8 novembre 2014




Me ne stavo malinconico nell'aula professori con un panino al prosciutto, quando mi si avvicinò un maestro d'inglese. “Hola, Dario del Barrio, whatsapp?”, mi salutò poi vide la borsa termica che conteneva le cose da mangiare della giornata e commentò: “Ma come, tu mangi tutte quelle cose e sei magro come uno stecco mentre io che sono a dieta... guarda qui!”

In effetti Eduard (nome inventato), è piuttosto piccolino, con pancetta, mani paffute e gote carnose, possiede il fisico che sviluppano los fiesteros in anni di gozzoviglie.

Eduard è un messicano nato in California, la sua lingua madre è l'inglese e il suo spagnolo ha un accento vagamente U.S. Quando si stanca dello spagnolo passa all'inglese, tanto in tutti capiscono l'inglese.

Siccome la scuola in questione è di un certo livello, i professori sono tenuti ad incravattarsi come bancari. Eduard, abituato da sempre a magliette e bermuda, riesce a fatica ad indossare un paio di pantaloni formali ed un maglioncino nero ma ogni volta che può, viene con la maglietta della scuola e i suoi amati jeans.

Quella mattina Eduard decise che era tempo di parlarmi della sua biografia. Cominciò ad illustrarmi i suoi piani per il futuro. Avrebbe aperto una scuola di inglese efficientissima. Lui stesso avrebbe scelto i maestri: tutti madrelingua con spiccato senso comunicativo. L'inglese, diceva, si impara parlando, 'fanculo alla grammatica. Annuii con la testa.

Giovane italiano viaggia In Messico con Couchsurfing
domenica 2 novembre 2014


Alberto è un amico italiano che lo scorso Agosto ha fatto lo zaino ed è venuto a trovarmi in Messico. Da bravo viaggiatore ed avventuriero ha esplorato da solo la regione. Ecco il suo resoconto.

Consigli per chi vuole insegnare in Messico
sabato 4 ottobre 2014



Alcuni lettori scrivono per confidarmi il loro progetto una nuova vita in Messico dedicandosi all'insegnamento nelle scuole superiori.
In questo post vi descriverò cosa troverete in una scuola messicana e quali saranno le situazioni più classiche in cui vi imbatterete. Il Messico è un paese con profonde differenze socioculturali e ogni ceto sociale frequenta determinati tipi di scuola. Scusate la seguente classificazione che pare essere fatta con l'accetta.

Come sono i messicani quando parlano?
sabato 13 settembre 2014


Come sono i messicani quando parlano? Quale registro utilizzano?
Per capire questo aspetto osserviamo prima la situazione italiana.

Vi è mai capitato di imbattervi in quei tizi che si presentano con una stretta di mano decisa e vi dicono che sono schietti e diretti?

Come farsi amici in Messico
venerdì 22 agosto 2014

come stringere amicizia con i messicani


A chi non piacerebbe oziare all'ombra in infradito e maglietta chiacchierando con persone cordiali e genuine senza prestare attenzione all'orologio, all'etichetta sociale e a tutte quelle barriere che le società ricche impongono ai loro sudditi?

Nessuno di noi direbbe di no ad una gustosa grigliata organizzata sotto un albero di mezquite che cresce in un cortile di una grande casa rurale.
Rimarremmo all'ombra ad assaporare carne abbrustolita sciacquandola con qualche onesta birretta mentre i bambini giocano a pallone poco distante e le donne chiacchierano con noi o tra di loro a seconda del tema.

E poi chi si tirerebbe indietro di fronte alla proposta di una serata al merendero, fra birra, deliziosi stuzzichini, musica dal vivo e magari una bella partita di calcio trasmessa in un megaschermo al plasma?

Come superare la crisi dell'espatrio
mercoledì 13 agosto 2014



Quando leggete l'intervista di un espatriato non penserete certo alla "crisi dell'espatriato"; sarete inclini a intendere che all'estero la vita è molto più facile.
Una volta superati i confini del Bel Paese, finalmente i nostri guai avranno termine.
Per quanto riguarda il Messico, nell'immaginario, ci si vede belli rilassati in spiaggia a bere birrette fredde mentre il sole tramonta.

A parte qualche fortunato caso, l'espatrio è una prova dura che può causare stress e depressione fino a condurvi ad un'importante crisi. “Che cavolo ci sto facendo qua?” è una frase frequente quando non si riesce a trovare il lavoro dei sogni (o un lavoro qualsiasi), o quando si realizza che lo stile di vita messicano è piuttosto lontano rispetto a quello che ci si aspettava.

C'è il rischio di scivolare in una dolorosa crisi ma ciò può essere evitato se si pensa che il Messico è una terra grande e generosa e che la nostra perseveranza, presto o tardi, ci porterà buoni risultati.

Per affrontare i giorni difficili ecco qualche consiglio:

Gli aspetti più strani del Messico che i messicani considerano ordinari
sabato 26 luglio 2014

Aspetti strani del Messico


Ecco a voi la traduzione di un articolo comparso sul quotidiano "Provincia" di Michoacan. In un forum è stata posta la seguente domanda rivolta ai visitatori stranieri: "Qual è la cosa più strana che avete visto in Messico e che i messicani considerano invece normale?" Le risposte non si sono fatte attendere:


Il bibliotecario
sabato 19 luglio 2014



Javier (nome inventato) chiameremo il giovane bibliotecario protagonista di questo post.

Prima di essere bibliotecario Javier faceva il sorvegliante part time all'università e, ancora prima, un'infinità di altri lavori. Javier oltre a lavorare è anche studente di scienze politiche.

Tutti possono provarci in Messico


provarci in Messico

In questo post spiegherò un aspetto della mentalità messicana il "ci provo." Lo farò commentando un video di youtube

Quando racconto ai miei amici italiani che a Verona facevo il giardiniere e in Messico lavoro in un'università, si sorprendono.
Ma come è possibile, si chiedono? Quali super poteri hai sviluppato nella terra dei Maya? Lavorare in un'università, da che mondo è mondo, è roba da geniacci ostinati, non da giardinieri laureati.

Come affrontare un colloquio di lavoro in Messico
domenica 13 luglio 2014

Intervista di lavoro



Un colloquio di lavoro in Messico non si discosta molto da quello di un altro paese occidentale. Non ci sono convenevoli sociali tipo informasi dello stato di salute delle mogli e del bestiame e neppure lunghe cerimonie tipo quella del tè beduino nel deserto.

La nuova grafica del blog è firmata Gabriele D'Amato
mercoledì 9 luglio 2014




Qualche tempo fa la grafica di questo blog era un po' troppo approssimativa, stile studente Erasmus molto entusiasta per il suo primo viaggio all'estero così ho pensato di chiedere aiuto ad uno bravo. 

Come si chiamano quei professionisti che curano la grafica dei siti internet? 
Digitando “web designer” su Google il primo risultato è stato il sito internet di Gabriele D'Amato e a lui mi sono rivolto.

Un Pizza Boy nella tormenta
sabato 5 luglio 2014


Pomeriggio di giugno. Ho appena sostenuto un colloquio di lavoro presso una “prestigiosa” scuola privata e ci sono buone possibilità di lavorarci il prossimo semestre come maestro di italiano.

Il morale è alto quando esco dall'istituto; m'infilo il casco e inforco la motocicletta per tornare a casa.

In cielo, nel frattempo, si stanno radunando grossi nuvoloni neri. Fischietto lungo la strada e non mi spavento alle prime gocce di pioggia, che sarà mai? Una pioggerellina di deserto.

Come scrivere un Curriculum Vitae per trovare lavoro in Messico
venerdì 27 giugno 2014



Curriculum Vitae messicano
Credo che tutti noi ci siamo fatti una cultura sui Curriculum vitae. Nel cumulo di curriculum vincono quelli che hanno catturato l'interesse del selezionatore così pure i candidati più frizzanti durante il colloquio.

Chi ha passato le selezioni parrebbe anche il più adatto alla posizione lavorativa in questione, ma non è sempre così. Secondo me ci troviamo di fronte ai tanti giochi illusori dell'esistenza...

Come sappiamo la filosofia che sta alla base di un Curriculum vincente varia da paese a paese. In questo post vi darò alcune dritte per chi vuole cimentarsi nell'impresa di trovare impiego in Messico.

I cani Zen
domenica 22 giugno 2014


Quando attraverserete una colonia messicana dalle basse casette di mattoni grezzi e le strade di terra battuta, probabilmente vi imbatterete in un branco di cani randagi.

Come gli abitanti, della colonia, i cani randagi vivono alla giornata, sfamandosi degli avanzi che il destino fa loro trovare. 

Come ci vedono i messicani? Ecco le impressioni di Tanya
martedì 10 giugno 2014


Tanya, come afferma lei stessa, è il frutto di un'equazione classica:

Playa del Carmen + Ragazzo Italiano + Ragazza Messicana = Grande Amore.

Dalla cittadina di Modena, ci scrive per raccontarci le sue impressioni di donna messicana trapiantata nel Bel Paese. Ci parlerà dell'Italia della crisi economica, degli italiani e del Messico.

Infine ci suggerirà un meraviglioso viaggio in Messico che potrà diventare spunto per qualche bella avventura.

Come sempre Spero che la sua testimonianza vi ispiri numerose domande e commenti!

Ti lascio la parola Tanya, i nostri fedelissimi sono radunati e ti ascoltano!

I giovani ricchi della Condesa
mercoledì 28 maggio 2014






Il Messico è un paese di contrasti; questa caratteristica fa parte della sua tremenda e inspiegabile bellezza. Qualsiasi cosa cerchi in Messico la trovi e trovi anche il suo opposto. E quindi, in una società dove si fa fatica a far quadrare i conti a fine mese, leggendo il giornale, ci si imbatte in articoli come il seguente. L'ho tradotto per voi da El Universal. Se volete qui trovate il testo in spagnolo.

Come ci vedono i messicani? Ecco le impressioni di Maria
lunedì 19 maggio 2014



Maria è una giovane messicana da poco rientrata da un viaggio in Italia che pare le abbia cambiato la vita, come spesso succede nel corso di queste esperienze.

In questo post, che ho tradotto per voi dallo spagnolo, Maria ci regala una serie di impressioni sull'Italia, gli italiani autoctoni e quelli residenti in Messico.

Spero che dalla sua testimonianza si possa poi generare un bel dibattito nello spazio dei commenti.  

Ti lascio la parola Maria, raccontaci tutto!

Una francesina in Messico
martedì 6 maggio 2014

 
Ho letto da qualche parte che i francesi sono come gli italiani di cattivo umore. In un'opera minore, dopo aver paragonato la donna ad una specie di animale domestico, Schopenhauer, afferma che che in Francesi stanno all'Europa come le scimmie all'Africa. Che esagerato!

Molotov in concerto ad Aguascalientes
venerdì 25 aprile 2014



Con un po' di reverenziale timore decido di andare al concerto gratuito dei Molotov alla velaria di Aguascalientes. 

Un albero azzurro fra gli alberi verdi
sabato 19 aprile 2014


Se mi chiedete cosa amo dell'università dove lavoro, rispondo senza esitare: il giardino perché mi lega a ciò che ero stato in passato: un giardiniere (laureato in scienze forestali).

Il giardino è opera dell'ingegno umano, senza giardiniere non c'è giardino, dicono i saggi. E i giardini, se ben progettati e tenuti, regalano idee e tranquillità spirituale.

Il Buddha della Spazzatura
martedì 8 aprile 2014


Il cinese mi allunga il vassoio che contiene il mio pranzo cantonese: una massiccia dose di riso con verdure e una porzione di “Puelco con chile”, come la definisce lui che non sa pronunciare le erre.
Costo della leccornia: 42 pesos, circa 2,3 euro. Pago e il cinese pesca il resto da un portafoglio ricolmo di banconote.
Mentre siedo ad un anonimo tavolo del centro commerciale, mi chiedo dove sta il segreto dei cinesi; emigrano in tutto il mondo e sono sorprendentemente abili a capire come funziona il gioco del commercio: souvenir a Venezia, Spritz a Padova, ristoranti, lavanderie, fabbriche di abbigliamento. 

Mitragliatrice d'assalto UZI e Cuoricini Rossi
sabato 29 marzo 2014


Lunedì mattina, ore dieci; ancora sulla sedia del lustrascarpe, in attesa del mio turno. 

Accanto a me siede una guardia giurata del supermercato. E' una signora di mezza età che ha chiesto di essere servita d'urgenza perché nel regolamento che deve rispettare, è fatto d'obbligo presentarsi con le scarpe lucide.

Las vulcanizadoras: uno schiaffo al sistema economico occidentale
domenica 23 marzo 2014


Due mattine fa, mentre andavo all'università, mi si è bucata la ruota posteriore della moto. 

Ero su una strada trafficata, dove la gente guida nervosamente in una spietata lotta contro il tempo come è prassi in questa nostra epoca. 

Maschilismo soft e gabbie dorate
sabato 15 marzo 2014


Otto marzo, festa della donna. 

Ad Aguascalientes probabilmente è stata festeggiata la ricorrenza con qualche cerimonia ufficiale e qualche bel discorso.

Io, quel giorno, ero seduto sulla sedia del lustrascarpe e leggevo il giornale. Tra notizie di cronaca nera e rosa, c'era un editoriale che ha catturato la mia attenzione. 

Era scritto da una donna e parlava della condizione femminile in Messico in una società ancora maschilista.

Perché il Messico ti rende felice!
domenica 23 febbraio 2014


Il 21 febbraio ho compiuto trentaquattro anni così, nel giorno del mio compleanno, mi sono concesso qualche ora di intima riflessione tuffandomi nei ricordi.

Ho riesumato vecchie lettere, appunti e pensieri in formato “doc”, registrati sul disco fisso del computer e gli ho dato un'occhiata. Poi ho pensato: “Cavoli, ero veramente infelice laggiù in Italia.”

Non che la mia vita fosse particolarmente dura o diversa da quella odierna, solo che là tutto mi pareva dannatamente triste e senza via d'uscita.

Italiani all'estero, brava gente?
lunedì 17 febbraio 2014

italiani onesti e disonesti in Messico

Questo post mi è stato ispirato da alcuni commenti apparsi in un gruppo facebook di italiani residenti in Messico. Qualcuno ringraziava qualcun altro per l'aiuto ricevuto e commentava: “Non è vero che tutti gli italiani che vivono all'estero sono disonesti.” Meno male!

Domanda: Ma esistono anche i disonesti?
Risposta: Certo!

il "terribile" niño doctor
lunedì 10 febbraio 2014


Lo scorso semestre una studentessa (lastessa della storia delle sigarette), si scusò per una sua assenza.

Come d'abitudine si dilungò in una giustificazione che durò quasi un quarto d'ora; un quarto d'ora rubato alla lezione d'italiano ma prezioso per capire certi meccanismi della psicologia messicana.

Storia delle sigarette cinesi e di come andò a finire
domenica 2 febbraio 2014


Venerdì pomeriggio, mi recavo in aula per l'ultima lezione del giorno quando vengo intercettato da due alunne gemelle e piuttosto appariscenti.

Avevano impressionanti fisici a mela, capelli lunghi trattati con gel effetto bagnato, grandi orecchini d'argento a cerchietto e pantacollant che rivelavano gambe e natiche possenti.

“Maestro”, disse una delle due visibilmente preoccupata: “Maestro, possiamo non venire a lezione oggi? Hanno appena arrestato nostro padre”. Fui colto alla sprovvista:

100 impressioni di uno studente brasiliano sul Messico - Seconda parte
lunedì 27 gennaio 2014


Eccoci con la seconda parte delle 100 impressioni sul Messico di Vinicius Covas

51) La seconda città con maggior numero di messicani non è una città messicana: è Los Angeles.

52) In verità, grandi città americane sono appartenute in passato al Messico! Che ironia!

53) In Messico il voto non è obbligatorio, però cinquecento pesos lo fanno diventare.

54) L'attuale presidente del Messico è stato eletto senza che nessuno lo votasse, o almeno così sembra. 

100 Impressioni di uno studente brasiliano sul Messico
sabato 18 gennaio 2014


Oggi ho saccheggiato e tradotto per voi il post di Vinicius Covas, studente brasiliano di giornalismo che ci riferisce brillantemente in 100 punti le sue impressioni sul Messico. 

Eccole qua:
 
1. Il Messico è più grande di come lo immaginavo e di gran lunga migliore rispetto ciò che il Messico stesso pensa di essere.

2. Il Messico non è solo sombrero, peperoncino e mariachi.

3. In Messico fa caldo, freddo, molto caldo e molto freddo. Generalmente nello stesso giorno.



4. Il Messico ha due capitali. Una in superficie e l'altra sottoterra, con la sua incredibile metropolitana.

Chicas de Colonia
domenica 12 gennaio 2014


Anche per parlare delle "chicas de colonia", c'è una parola chiave da ricordare: famiglia.

Il sistema solare delle ragazze di colonia, cioè di ceto medio o basso (o bassissimo) è proprio la famiglia e si tratta, nella maggioranza dei casi, di famiglie piuttosto grandi.

Le ragazze di colonia, trascorrono la maggioranza del loro tempo in compagnia di genitori, fratelli, sorelle, zii, nonni, nuore, nipoti. Il loro sogno è quello di sposarsi e costruire a loro volta la propria famiglia.

Se si escludono le normali tensioni interpersonali, in genere, le ragazze di colonia in famiglia ci si trovano benissimo. 

Ragazze Messicane Ricche
domenica 5 gennaio 2014


http://www.deviantart.com/morelikethis/360416941
Autore:  Miguel Angel Omaña Rojas

Qui bisogna ricordare una parola chiave: “denaro”.

l'ambiente sociale nel quale si svolge la vita di queste adorabili fanciulle, dove crescono, si divertono, studiano, mettono su casa ha un biglietto di ingresso: i soldi.


In mancanza di essi si viene automaticamente esclusi; è un meccanismo abbastanza semplice da comprendere: Sì soldi, dentro – No soldi, fuori.


E' bene ricordare inoltre che la ricchezza deve essere ostentata; non si può fare come qualche vecchio contadino nostrano che si veste da Bepe Copo, si nutre di pane e salame nonostante in banca abbia conti corrente da industriale rampante.


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...