Storia d'amore Tex - Mex
domenica 14 aprile 2013

Edith (nome inventato) è una ragazza messicana di 30 anni. E' laureata e, da qualche anno, lavora come maestra in una scuola elementare. Ha sempre vissuto con i suoi genitori che sono tipi all'antica. Edith è molto legata alla sua famiglia; quando va in vacanza dopo qualche giorno sente nostalgia che si va via via più intensa fino a farle sognare di tornare a casa.

Come la maggior parte delle ragazze sogna di mettere su famiglia e di avere figli tuttavia non ha mai trovato l'anima gemella. Ha avuto poche storie e piuttosto brevi, di quelle che non superano il mese.
Poi un giorno con facebook comincia a parlare con un ragazzo messicano della sua età che vive a San Antonio, Texas.

I due scoprono che hanno un sogno comune: la famiglia così, senza indugi, decidono sposarsi il prossimo ottobre.



Edith, credo, senta l'urgenza di sposarsi per via dell'età. La maggioranza delle messicane si sposano a ventidue o ventitré anni per dare alla luce i figli nel pieno delle forze. Una trentenne nubile in Messico è vista con sospetto; perché questa tipa non è ancora sposata? Perché non ha figli? Non vuole dunque diventare adulta? O sarà lesbica?

Lui, invece vive negli Stati Uniti, è un ingegnere ma è stato educato alla messicana, vive ancora con la sua famiglia.

Il suo concetto di moglie è una quello di una ragazza sana, fertile, che si dedichi completamente alla casa e ai figli. Una di quelle che ti prepara la cena e poi ti porta la birra fredda mentre guardi la TV.

Una moglie capace di passare un fine settimana con i vecchi suoceri, che sia poco interessata a socializzare fuori dalla famiglia. Insomma una classica ragazza latina di sani principi. E' inutile dire che le varie Jennifer, Britney e Anne americane non sono così e mai accetterebbero un'esistenza del genere, così cercano le mogli in Messico.

Per una ragazza messicana il matrimonio con un «gringo latino» vuol dire cittadinanza statunitense, conto in banca in dollari e quindi maggiori possibilità economiche.

Torniamo a Edith che è contentissima perché la sua vita sta per cambiare. Si sposerà con un tizio che ha conosciuto a una festa un paio di anni prima, con il quale ha avuto una conversazione di circostanza a cui è seguita un'amicizia su Facebook.

Ora non bisogna far altro che seguire la tradizione. Per prima cosa lui prende un aereo e si va a presentare in qualità di fidanzato alla famiglia di lei, la quale cerca di capire le condizioni socio economiche del soggetto, nonché eventuali gravi difetti come, per esempio, essere divorziato.

Fatto ciò, l'amato fa una passeggiata con Edith nel centro cittadino e le fa ufficialmente la proposta di matrimonio consegnandole «el anillo del compromiso», l'anello di fidanzamento. (Anche voi...se avete intenzione di sposare una messicana ricordatevi dell'anello di fidanzamento; è importante!)

Edith è al settimo cielo, una felicità nuova e brillante le scorre nelle vene. La sua vita sta finalmente per cambiare; diventerà una moglie. Vestirà un abito bianco e giurerà amore eterno al suo amato di fronte agli amici e ai parenti. E poi verranno i figli e saranno felici per sempre.

E' così contenta Edith, le batte forte il cuore.

Non pensa nemmeno a fare domande tipo dove andranno a vivere, che lavoro potrà fare negli Stati Uniti e come si regoleranno con i soldi, insomma quelle cosucce pratiche che, chiarite, possono fare la differenza nella vita matrimoniale.

No, Edith, balbetta: «I genitori... andiamo subito a dar loro la bella notizia».

Qualche settimana dopo tocca ad Edith presentarsi alla famiglia di lui. Prende l'autobus e si fa un viaggio di qualche migliaio di chilometri attraverso il deserto messicano per andare a presentarsi alla suocera la quale le fa subito un attento screening.

Credo sia importante che Edith e la suocera si conoscano perché il piano di lui è quello di vivere in quella casa per qualche mese o anno.

Chissà se Edith  sia cosciente del fatto che sta per sposare con tutta la famiglia di lui.

La notte dovrà contenere i suoi slanci amorosi per non scandalizzare i vecchi genitori  e, durante il giorno, dovrà obbedire alle indicazioni della suocera, come ci si aspetta da lei.

Come andrà a finire questa storia? Chissà.

Una volta una ragazza mi disse: «Noi messicani possiamo cambiarci la vita in un giorno!», e questa storia lo dimostra ampiamente.

A dire il vero non so se una storia d'amore all'europea, super ponderata, ragionata sotto tutti i punti di vista sia più felice e duratura di una latina sorta solo per passione e guidata da un sogno utopico di felicità.

Voi che dite?

In ogni caso, viva gli sposi!

8 commenti:

  1. Storia interessante! Chissà davvero come andrà a finire, ma d'altronde, se si trovati, tutto andrà bene! Viva gli sposi! :-)

    Ps: bene bene, grazie per il consiglio sull'anillo del compromiso :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di niente! Cerca solo di consegnarglielo come se fossi un principe delle fiabe... qui fa molto effetto!

      Elimina
  2. A me la storia piaceva ...finchè non è arrivata la suocera !! Ma non sarà mica sempre così !
    Ad ogni modo la favola del vestido bianco è il sogno di ogni donna del mondo , piu' o meno espliciato ....
    Cheers agli sposi !

    RispondiElimina
  3. questa storia mi ha fatto pensare all'etimologia della parola sentimento, provare, o sentire qualcosa ci smuove dentro, non è semplice usare anche la mente per provare a capire cosa stiamo sentendo, spesso questo può rovinare la sensazione; io ritengo che un minimo di equilibrio sia necessario, tutti vorrebbero vivere una storia intensa senza compromessi, dove la passione piega la realtà alle "logiche di cuore" ma è improbabile che la magia duri per sempre, penso che chi cerca di vivere i rapporti in questo senso cerchi nella direzione sbagliata, ma mi auro di sbagliare.

    RispondiElimina
  4. eh, ti potrei dire che ci sono due tipi di persone: quelle che vivono di pancia e quelle che vivono di testa; nel mezzo delle due categorie ci sono tutti gli altri fondamentalmente. Chi vive di pancia ( un po' come me se vogliamo) ti dirà che vivranno felici e contenti, certo, con qualche problema che potrebbe anche non derivare dalla suocera, che affronteranno le traversie della vita assieme appoggiandosi uno all'altro e amandosi ogni giorno di più, forse non saranno la Belen Rodriguez e il Ronaldo della situazione, ma l'amore non è fatto di seni rifatti e muscoli supertirati. Poi ci sono quelli ( non come me) che vivono di testa: ti diranno che è una follia, che non ci si può conoscere su Facebook, che le cose andranno a rotoli per colpa di mille fattori, che la vita va pianificata, che non si può improvvisare un passo così grande etc etc.
    Ecco, questi ( i secondi ) sono quelli che hanno la macchina e non la moto perchè se dovesse piovere non possono mica bagnarsi e se si dovesse trasportare qualcosa di voluminoso?? Sono quelli che accendono l'aria condizionata e non sanno che odore ha l'aria attraverso il casco; sono quelli che comprano solo nei negozi e mai su Ebay perchè non amano le sorprese (vuoi mettere quando ti arriva il pacco anche se l'hai pagato tu e sai cosa contiene? Per me è ogni giorno Natale con Ebay).
    Personalmente...ho conosciuto la mia attuale ragazza per caso 6 mesi addietro, è entrata in hotel per un aperitivo con un amico e dal mese successivo non ci siamo più staccati se non per qualche giorno; le ho proposto di venire in Mexico a cercare il secondo tempo della vita con me..lei non ha avuto dubbi e non ne ho avuti io nel chiederlo anche se la frequentavo da meno di 2 mesi. I problemi saranno tanti, tante le tensioni, litigheremo, scazzeremo, ci ameremo e ci vorremo bene...il futuro ci riserva un sacco di cose che, sono sicuro, hanno il colore dell'azzurro che piace a me e l'odore dell'erba tagliata di fresco quando vai in moto..
    Se vivi troppo di testa muori ancora prima di avere 30 anni..e se vivi solo di pancia è facile che ai 30 anni non ci arrivi nemmeno. L'equilibrio è nel mezzo ma, sicuramente, è sbilanciato di molto verso la pancia.

    Ti lascio con una bellissima citazione che sarà presto un nuovo tatuaggio e che viene da un film visto di recente:
    " Un uomo non può possedere più di quanto il suo cuore possa amare "

    Marco
    http://milaneseinmexico.blogspot.it/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Uhm! Il giusto mezzo... un buon punto di vista!

      Elimina

Che ne pensi?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...