Il Secchio di Granchi
domenica 24 marzo 2013

«Trasforma il tuo metro quadrato» è un'iniziativa per correggere i difetti nazionali dei messicani. Se è difficile cambiare una società intera è senz'altro più facile gestire il proprio metro quadrato, ossia la propria casa, la propria famiglia, il proprio lavoro.

Lo sforzo congiunto della cittadinanza concentrata nel migliorare la propria realtà, potrà dare, come risultato, un passo avanti nel progresso sociale dell'intero paese.

In Italia, di tentativi così, non ne ho mai visti, noi preferiamo bacchettarci reciprocamente.

Ma che cosa vogliono cambiare i messicani di se stessi? Diverse aspetti tra i quali il fenomeno del «secchio di granchi».



Immaginate che qualcuno abbia messo in un secchio qualche granchio per poi abbandonarli al loro destino. I granchi, se vogliono sopravvivere, devono aiutarsi vicendevolmente ad arrampicarsi lungo le pareti lisce del secchio per poi fuggire alla volta del mare.

Se c'è sinergia fra i membri dello sfortunato gruppo la fuga sarà coronata dal successo, ma se ogni granchio tenta di riconquistare la libertà individualmente si assisterà ad una lotta infruttuosa fra granchi che tentano la scalata ed altri che, inevitabilmente li ributtano giù.

In Messico, alcuni ambienti di lavoro, hanno dinamiche simili a quelle dei granchi individualisti e i risultati purtroppo sono l'immobilismo o peggio, il fallimento di progetti ed imprese.


Dove si verifica il fenomeno de «il secchio di gamberi»?


In aziende private ma, più spesso, in istituzioni pubbliche. A volte mi è capitato di vedere granchi individualisti anche fra gruppi di studenti.


Cosa succede in pratica?


Si assiste ad un livellamento della qualità lavorativa verso il basso. Se c'è qualche elemento che spicca per creatività o produttività, il gruppo si incarica di mettergli i bastoni fra le ruote e di farlo sembrare incompetente di fronte ai dirigenti. L'obiettivo è quello di farlo licenziare.
Così, per salvare il culo a qualcuno, l'azienda o l'istituzione non esce dalla mediocrità.


Perché succede?


Molti messicani, nonostante si presentino come professionisti di successo, in fondo al cuore si sentono insicuri. A volte non hanno una preparazione accademica sufficiente, a volte ricoprono una posizione di responsabilità solo perché sono in buoni rapporti (di adulazione) con un dirigente che non da peso al fatto che il pupillo non abbia le competenze professionali adatte per quella mansione.
In alcuni casi, specie nel caso della pubblica amministrazione, i lavoratori sono pigri, assenteisti e trascorrono le loro settimane seduti aspettando il sabato.
Potete immaginare che genere di scompiglio può portare l'assunzione di un giovane preparato, allegro, entusiasta e con voglia di fare.
Se qualcuno in alto lo nota, per contrasto noterebbe anche i mediocri e questo non andrebbe affatto bene per la loro carriera. Ecco perché bisogna affrettarsi a far fuori gli elementi migliori.


Cosa fare per evitarlo?


Se venite in Messico a lavorare per un'azienda locale dovete fare molta attenzione al «secchio di granchi». Agli occhi dei messicani gli stranieri sembrano sempre più preparati e quindi sono considerati dai colleghi pericolosi. Pensano: «Se lui lavora meglio, licenziano me» e quindi recitano un antico e poco nobile adagio: «Ti fotto perché mi fotti e prima che mi fotti tu, ti fotto io».
Se volete evitare il «secchio di granchi» vi suggerisco:


1) Durante l'inserimento in azienda non vantatevi dei passati successi lavorativi o della vostra preparazione né tanto meno della vostre grandi ambizioni in terra messicana. Meglio fare qualche domanda sull'azienda e, se proprio volete chiacchierare, parlate della famiglia, di cosa vi piace fare nel tempo libero. Capiranno che siete persone pacifiche e cordiali.


2) Chiedete poco e offrite molto. Se lavorate come liberi professionisti, potete «regalare» un vostro cliente, passare un contatto, regalare un software, dare qualche suggerimento da pari a pari per risolvere un problema in meno tempo e più efficientemente. Questo i messicani lo apprezzano perché gli state facilitando le cose.


3) Non criticate mai il lavoro degli altri. Fate poche domande e pochi commenti sui vostri colleghi. La parola magica è: discrezione. Vi consiglio però di partecipare alla vita sociale dell'azienda, andate a mangiare fuori e frequentate i vostri colleghi. Ciò vi aiuterà ad essere considerato uno di loro.


4) Non è obbligatorio leccare il culo al capo, stringere alleanze interessate e tramare alle spalle degli altri. Vi suggerisco di essere semplicemente bravi nel vostro lavoro e di non preoccuparvi troppo.


Il Messico è una terra fertile e ci sono sempre nuove possibilità!

2 commenti:

  1. Parole sante mio caro, se anche in Italia si ragionasse nella misma maniera sarebbe tutto più semplice e meno ingarbugliato...ma tant'è..il 7 di mayo si approssima!!

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