Cinque mesi in Messico: cose belle e meno belle
lunedì 16 maggio 2011

10 Cose belle:

L'ospitalità messicana. Mi casa es tu casa. E' sorprendente come i messicani ti accolgano nella loro casa per tutto il tempo di cui hai bisogno anche se non sei parente o amico intimo. Per noi italiani è più difficile. Ospiteresti a casa tua per una settimana un olandese che non conosci amico di un tuo collega di lavoro?

L'atteggiamento verso gli stranieri. Le reazioni dei locali nei miei confronti sono state di sorpresa e di curiosità. Una delle domande frequenti è: “Come ti trovi?”, “Come ti sta accogliendo il paese?”. Più che come una minaccia alla loro civiltà sono visto come un'imprevista novità.  E in più, a differenza dell'Italia, nessuno cerca di farti credere che il suo modo di intendere la vita è quello giusto.

La cortesia messicana. In centocinquanta giorni di permanenza nessuno si è mai rivolto a me con maleducazione, sufficienza o prepotenza.  Nessun tono sbrigativo da ufficio postale italiano. Trovi buona educazione e la cordialità in tutti gli ambiti della società: dal banchetto che vende tacos in strada ai professori universitari.

Il buon umore. Nonostante le condizioni di vita difficili i messicani affrontano la quotidianità con più serenità e meno apprensione di noi italiani.

La vita notturna. Si può uscire ogni giorno della settimana. Il centro della città conta più del triplo dei locali rispetto a Verona. Una birra costa 1,5 euro.

Il Clima. L'inverno dura un mese e durante quella stagione a mezzogiorno si può girare in maniche di camicia. Non c'è afa. Le notti sono fresche.

I negozi. Sono aperti tutti i giorni a tutte le ore. Ogni via ha la sua tienda de abarotes, negozio di alimentari. Se ti accorgi che ti è finito lo zucchero in Messico non è un problema.

I Mezzi pubblici. Taxi e autobus hanno prezzi più che accessibili. Circolano tutti i giorni e a qualsiasi ora del giorno. Di notte non c'è il servizio autobus ma i taxi sono abbondanti. Il servizio di autobus per viaggi a lunga distanza è meraviglioso. Se vivi nel centro puoi fare a meno di comprarti la macchina.

Il Cibo. So che esistono ristoranti messicani in tutto il mondo e molti di voi si saranno fatti la serata messicana a base di burritos e birra Corona. La differenza di qualità fra questi posti e i ristorantini messicani locali è la stessa che passa fra un jingle bell suonata con un flauto da un tredicenne e un concerto sinfonico a Vienna. Esagero? Un po', ma non di tanto.

La lingua. Forse è una questione di gusti ma lo spagnolo è proprio una bella lingua e il conoscerla è la chiave d'accesso all'immenso patrimonio culturale e artistico ispano.

10 Cose meno belle:

Disuguaglianza sociale. Sessanta milioni di poveri in una popolazione di 112 milioni di abitanti. Solo una minoranza vive nell'agio. Alcuni bambini sognano di diventare medici e altri di passare illegalmente il confine con gli Stati Uniti in cerca di fortuna. 

Mexican Time. Se qualcuno ti da appuntamento alle otto può essere che si faccia vedere alle dieci.

Pronto vorrei parlare con... La gente spesso e volentieri si nega al telefono specie se si tratta di conversazioni di affari o peggio di conti da pagare. Segretarie cortesi ti invitano a lasciare un messaggio con la promessa di essere richiamati. Indovinate se vi richiameranno.

Mañana. (Domani). Quando facciamo la riunione? Mañana. Quando andiamo a cercare le informazioni necessarie al nostro progetto? Mañana. Quando mi paghi? Mañana.

Telefono. Le chiamate al cellulare costano 40% in più della media dei paese OCSE. Da gennaio sono tornato ad usare le vecchie cabine telefoniche.

Multinazionali. E' difficile trovare prodotti alimentari industriali di gruppi che non siano multinazionali. Coca Cola, Nestlé, Kraft la fanno da padrone.

Etichette dei prezzi al supermercato. I prezzi delle merci non vengono esplicitati per unità di misura; un tot al chilo o  un tot al litro. Per valutare la convenienza dei prodotti bisogna fare equivalenze piuttosto complicate. 

Televisione. Fortunatamente non ne ho una. Dal poco che ho visto assomiglia molto a quella italiana però non ha vergogna di avventurarsi con maggior entusiasmo nel trash.  E' uno show ininterrotto di telenovelas mielose e pubblicità di pomate capaci di guarire qualsiasi cosa.

Diritti dei pedoni. I pedoni in Messico ricevono la stessa considerazione che riserviamo ai  moscerini in autostrada. La precedenza va ai veicoli, ricordatevelo, ne va della vostra sopravvivenza.

Marciapiedi. I marciapiedi messicani spesso nascondono insidie: buche, pezzi di cemento o metallo affioranti nei quali è facile inciampare o strapparsi in pantaloni (a me è successo). Le alberature vengono potate considerando l'altezza media delle persone uno e sessanta. Chi è più alto percorre interi viali chino... penitente.

7 commenti:

  1. Ottime informazioni!! Era da tempo che cercavo un articolo che analizzasse i Pro ed i contro (come ci sono in qualsiasi paese) del Messico (sono sempre stato incuriosito dall'America Latina)! Blog molto interessante!!!

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  2. Bhe,direi che allora tu passeggerai tranquillamente chino sui marciapiedi!!!! hahahaha
    Bellissima questa pagina darietto!!!!!
    Sara

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  3. Ohi, sì mi pettino con i rami!

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  4. Ciao,sono una ragazza bulgara e mi piace tanto il tuo blog! Per le cose meno belle la Bulgaria assomiglia molto a Messico. Soltanto per le brutte pero...

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  5. E quali sono le dieci cose più belle che si possono incontrare in Bulgaria?

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  6. Aaargh! vabbè la coca cola non la bevo... ma le marche tipo nestlè le boicotto a vista!! spero di riuscire a mangiare qualcosa :D Però non mi va proprio di camminare chinata XD
    Per la tv non avrò problemi, attualmente in casa mia è un soprammobile alquanto scomodo!

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