Come funziona l'impianto a gas in una casa messicana
mercoledì 16 febbraio 2011


Attaccati alla canna del gas!
Chi ha dimestichezza con le bombole del gas, come chi vive in montagna avrà certamente meno problemi di chi è invece abituato al gasdotto di Putin situazione invece comune di molte città italiane.

In Messico, a differenza degli Stati Uniti, si cucina e si scalda l'acqua per lavarsi con il gas.

Per il riscaldamento domestico invece non ci sono problemi perché nelle case messicane non esiste il riscaldamento domestico. Per quelle due o tre notti di freschetto invernale semplicemente se aguanta.


Come comprare dunque il gas in Messico? 

Le principali compagnie di gas offrono un servizio porta a porta la mattina. Il jingle dei camion del gas sono inconfondibili. Ad Aguascalientes sono popolari “Gas Noel” e “Gas Imperial”. Le bombole vengono vendute a peso. Esistono tre possibilità di scelta. 

Nel prezzo è compresa l'immane fatica dell'autista che si carica sulle spalle sessanta chili fra bombola e gas e te li porta su per le scale. Inoltre provvede a collegare la bombola all'impianto e si porta via il vuoto. Se non gli date la mancia siete davvero dei bastardi.

Una bombola da quaranta chili costa 400 pesos (25 euro) e dura mediamente due mesi. La leggenda vuole che le bombole non siano riempite secondo quanto dichiarato per fare un po' di cresta e quindi se volete essere proprio sicuri di non prendere fregature potete andare dal benzinaio a farvi riempire la bombola.

Quando prendete possesso di una casa ci sono un paio di cose che dovete fare: collegare la bombola all'impianto e collegare il fornello allo stesso impianto. 

Tranquilli, niente di difficile. Andate in ferramenta e comprate un regolatore di pressione, due tubi flessibili da gas della lunghezza consona due chiavi inglesi e un rotolo di teflon. Prima di pagare prendete il regolatore di pressione. Ha due buchi. Tappatene uno con il dito e soffiate dentro all'altro. Se ci sono perdite pretendete che ve lo cambino. Pagate, il tutto vi costerà più o meno 500 pesos (31 euro) e tornate a casa.

Mettete uno strato di teflon su ogni ghiera. Successivamente collegate il regolatore di pressione alla bombola, collegate un capo del tubo al regolatore e l'altro al tubo dell'impianto domestico. In cucina farete lo stesso con il fornello. 

Infine aprite la valvola della bombola e seguite con il naso tutto il percorso dell'impianto. Se non volete saltare in aria, non ci devono essere perdite.

Concludo con due parole sulla caldaie. Il modello più comune di caldaia usata in Messico è a gas, cilindrica e ad accensione manuale. 

Cosa vuol dire? 

Che se avete bisogno di acqua calda non basta girare il rubinetto giusto del lavandino. Prima dovete andare ad accendere la caldaia. E cosa importante, se non volete finire la bombola in tre giorni, dopo dovete ricordarvi di spegnerla.

Buona doccia!

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